Il rame è un Elemento Naturale, un metallo che, da tempo immemorabile, è stato uno dei materiali più utili e preziosi per l'umanità. E' rappresentato dal simbolo chimico Cu e possiede il numero atomico 29.
Presente in natura e disponibile in varie forme e concentrazioni nella crosta terrestre, negli oceani, nei laghi e nei fiumi, sia sotto forma di elementi in tracce minuscole sia in ricchi giacimenti minerari. La vita umana, come quella degli animali e delle piante, si è sviluppata assieme a questa presenza naturale e, pertanto, la maggior parte degli organismi possiede meccanismi interni atti ad utilizzarlo.
Gli esseri umani, fin da quando hanno iniziato ad utilizzarlo circa 10.000 anni fa, hanno approfittato del fatto che il rame è praticamente riciclabile al 100%, senza alcun effetto negativo sulle sue proprietà.
Recenti dati raccolti a livello mondiale indicano che il 40% delle 15 milioni di tonnellate utilizzate ogni anno proviene da materiale riciclabile. La vita utile dei prodotti con contenuto di rame varia enormemente, da più di cento anni nell'edilizia fino a pochi anni solamente per le apparecchiature elettroniche.
Grazie al riutilizzo, è possibile conservare le risorse primarie garantendo una maggiore durata delle riserve mondiali, uno dei fattori chiave per l'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Il riutilizzo permette consente inoltre di evitare diversi passaggi ad elevato consumo energetico necessari per la conversione del minerale in metallo.


L'alluminio è un elemento comunissimo identificato da: Simbolo "AL"; N° atomico 13, peso specifico 2.7 Kg/dm³.
In natura esso non si trova mai allo stato metallico ma combinato ad altri elementi. Il minerale dove si trova più ossido d'alluminio è la bauxite. Le riserve di bauxite, a nostra conoscenza, dovrebbero bastare ancora per oltre 1000 anni. Tuttavia già oggi circa 1.5 Kg su 4 Kg di materiale è ricavato da oggetti d'alluminio riciclati.
Ora è impossibile pensare ad un mondo senza alluminio in quanto l'alluminio è usato per qualunque oggetto. Porte e finestre, facciate e tetti, fuori e dentro di una casa l'alluminio è talmente usato che nemmeno ce ne accorgiamo . L'alluminio per la sua leggerezza viene usato per treni, aerei, automobili e barche che a pari velocità, consumano di meno.
Grazie alle sue eccezionali proprietà l'alluminio è indispensabile per numerosi tipi di confezioni. Infatti, è: leggero; infrangibile; resistente alla corrosione; buon conduttore termico; resistente alle escursioni termiche; protegge dalla luce, dall'aria, dall'umidità, dagli odori estranei, dai microrganismi senza alterare il gusto del contenuto; è inattaccabile dalla maggior parte delle sostanze chimiche; non è tossico, ed è quindi indicato per le confezioni degli alimenti; è facile da trattare e possiede caratteristiche ottimali per il riciclaggio.


Lo Zinco esiste in natura principalmente sottoforma di solfuri complessi (blenda) o carbonati e silicati (calamine).
Nei minerali lo Zinco è generalmente associato a Piombo, Rame e Ferro e in misura più ridotta ad Argento, Cadmio, Germanio e Indio.
In media i minerali di Zinco al momento dell'estrazione, hanno un contenuto di Zinco dal 4 al 20%.
Dopo l'estrazione il minerale viene arricchito con un processo di flottazione, attraverso il quale la parte ricca di Zinco, a mezzo di apposititi reattivi, viene in superficie e la parte sterile rimane sul fondo.
Si ottiene così un concentrato al 50-55% di Zinco pronto per il trattamento metallurgico.
I principali impieghi dello Zinco in funzione delle sue caratteristiche e qualità sono i seguenti: laminati per edilizia, leghe per pressocolata, filo di Zinco per zincatura a spruzzo, zincatura a caldo, zincatura elettrolitica, vernici ricche di Zinco.


Acciaio è il nome dato ad una lega di ferro contenente carbonio in percentuale non superiore al 2,11%. Oltre tale limite le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa. Nell'acciaio oltre al carbonio, possono essere presenti degli ulteriori elementi alliganti (acciai legati).
Acciaio inossidabile è il termine usato per identificare le famiglie di acciai con un contenuto minimo di almeno l'11% di cromo, che è l'elemento in grado di dare al materiale una grande resistenza alla corrosione.
Gli acciai inossidabili sono resistenti alla corrosione grazie al fenomeno della passivazione. Gli elementi presenti negli acciai inossidabili reagiscono facilmente con l'ambiente circostante ed in particolare uno di essi, il cromo, aiuta a formare un sottile strato protettivo che protegge il materiale da successivi attacchi corrosivi.  Questo strato protettivo è il risultato della reazione tra l'acciaio inox e l'acqua presente nell'ambiente (l'umidità presente nell'aria tende a condensare sulle superfici metalliche) producendo un ossido-idrossido di ferro e cromo. L'ossido è più concentrato dal lato vicino alla parte metallica, l'idrossido invece è più concentrato verso l'esterno. Nonostante sia sottile ed invisibile questo strato passivato aderisce perfettamente al materiale ed è tanto più resistente quanto maggiore è il contenuto di cromo. Altri elementi come il nickel, molibdeno e titanio consentono all'acciaio inossidabile di essere facilmente piegato, saldato, stampato e lavorato meccanicamente, consentendone una vasta gamma di impiego. Gli acciai inossidabili si dividono in tre grandi famiglie: austenitici, ferritici, martensitici. Alla famiglia degli austenitici (Serie 300) appartengono gli acciai usati da Mondeo per la fabbricazione dei suoi prodotti.


Il Conciatetti di Alberto Mazza - Via Roma, 369 - 95015 Linguaglossa (CT) - tel./fax: 095 7774162 - mail: info@ilconciatetti.it
© Copyright 2006 Il Conciatetti. Tutti i diritti riservati © Realizzazione Grafica FIBEA.NET